Cos'è la retrotraduzione?

La retrotraduzione (back translation) è una tecnica analitica utilizzata per esaminare come il significato cambi quando un testo passa da una lingua all’altra. Consiste nel tradurre un testo dalla lingua di partenza (A) a una lingua di arrivo (B) e successivamente nel ritradurlo dalla lingua di arrivo (B) alla lingua di partenza (A) da parte di un traduttore indipendente che non ha accesso all’originale.

Nel quadro metodologico dell’EBBS, la retrotraduzione non è considerata una verifica dell’accuratezza testuale, della verità o dell’autorità. Essa funziona piuttosto come uno strumento diagnostico che consente di individuare slittamenti semantici, ampliamenti interpretativi, perdite di sfumature e aree di ambiguità che emergono durante la trasmissione del testo. La retrotraduzione è quindi impiegata per valutare la stabilità traduttiva e la densità semantica, rivelando dove il significato rimane solido e dove diventa instabile, controverso o dipendente dal contesto.

Antoni Shkraba Studio | pexels.com

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