L’analisi delle varianti dalla prospettiva di EBBS consiste nell’identificazione e nella descrizione sistematica di tutte le variazioni testuali attestate in un determinato frammento, senza alcun giudizio preliminare sulla loro “correttezza”. Essa comprende varianti lessicali, morfologiche, sintattiche e semantiche, insieme alla loro distribuzione manoscritta e al contesto di trasmissione. Ogni variante è trattata come un’unità di dati autonoma, e il suo significato epistemico viene valutato esclusivamente in relazione alla domanda di ricerca. Questa analisi non conduce ancora alla ricostruzione del testo né a conclusioni teologiche, ma crea uno spazio organizzato di possibili letture, fornendo la base per le fasi successive della critica testuale e dell’interpretazione controllata.
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